TECNICO DELLA PROGETTAZIONE, DEFINIZIONE E PROMOZIONE DI PIANI DI SVILUPPO TURISTICO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

(ossia Tecnico di marketing turistico per la promozione del territorio)

Settori di intervento: turismo alberghiero e ristorazione

Durata: 600 ore (di cui 350 pratico – teoriche e 250 di Stage)

Requisiti d’accesso: Aver compiuto 18 anni di età ed aver conseguito titolo di istruzione secondaria superiore.

DESCRIZIONE: Opera nel settore delle attività di servizi alle imprese connesse al marketing turistico e alla promozione del territorio. Gestisce le fasi operative dell'attività, analizza il mercato, raccoglie dati, interroga banche dati, elabora statistiche per il mercato, ricerca e valuta preventivi relativi ai servizi turistici, progetta piani di sviluppo e promozione locale - fasi, queste, indispensabili per lavorare allo sviluppo e alla promozione turistica del territorio.

Tipologia Rapporti di lavoro: Dipendente di strutture o libero professionista.

Collocazione contrattuale: Se inserito come dipendente la figura può rientrare nel CCNL del turismo al livello TERZO (promotore commerciale addetto allo sviluppo ed alla illustrazione dell'attività di agenzia, di provata esperienza tecnica e con conoscenza di almeno 2 lingue straniere).

Collocazione organizzativa: All'interno delle strutture nelle quali questa figura è inserita opera con un buon livello di autonomia in particolare per quanto concerne la progettazione di itinerari turistici integrati, l'organizzazione di eventi, la promozione moderna ed innovativa di itinerari e località turistiche, la commercializzazione turistica e l'animazione locale. Necessario un livello di condivisione con la committenza o gli eventuali superiori/datori di lavoro.

Opportunità sul mercato del lavoro: Generalmente opera all'interno di aziende operanti nel settore turistico, uffici culturali e turistici della Pubblica Amministrazione, aziende di promozione turistica, Tour operator, organizzazioni turistico-alberghiere, in particolare nell'ufficio marketing e comunicazione, oppure come libero professionista (consulente agenzie, privati o istituzioni pubbliche). La realtà economica ha imposto sempre di più alle PMI del settore turistico di affrontare la competitività del mercato offrendo servizi sempre più orientati alla qualità. Questa figura professionale rispondendo pienamente ai nuovi modelli organizzativi agili ed efficienti, ispirati a criteri di razionalità e flessibilità d'impiego delle risorse umane, fa sì che il suo impiego sia sempre maggiormente richiesto, rendendo buone le prospettive occupazionali. Lo sviluppo dell'intermediazione turistica, infatti, dipende soprattutto dalla qualità, dalla responsabilità, dalla competenza e adattabilità delle risorse umane.

IL CORSO VERRÀ ATTIVATO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO DI PARTECIPANTI

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi rivolgersi ai seguenti numeri:

Cell. 3928321679 -  3487620999                            Tel/Fax 0832/731436

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MISSION DEA CENTER

Dea Center nasce nel 2007 ed è un Organismo di Formazione Professionale Accreditato presso la Regione Puglia.

La mission formativa principale si concretizza nelle seguenti finalità:

1 - rilevare, analizzare, definire i bisogni formativi dell’utenza e del territorio

2 - elaborare il piano come risposta della scuola ai bisogni emersi

3 - promuovere un efficace rapporto di comunicazione e collaborazione scuola, famiglia e territorio, valorizzando ogni sinergia

4 - favorire tutte le iniziative atte a promuovere il conseguimento del successo formativo e l’integrazione

5 - predisporre adeguati strumenti di monitoraggio, verifica e valutazione dei corsi proposti.

A tal fine, l’Organismo Dea Center intende fornire le chiavi per:

aimparare a conoscere, per acquisire gli strumenti della conoscenza e della comprensione;

bimparare a fare, per essere capaci di agire creativamente nel proprio ambiente;

cimparare a vivere insieme, per partecipare e collaborare con gli altri in tutte le attività umane;

dimparare ad essere, per sviluppare le proprie potenzialità e per agire con crescente autonomia.

Il raggiungimento della mission avviene attraverso importanti processi di progettualità, sviluppo e scambio tra tutte le aree (educativo-didattica, amministrativa, ausiliaria, tecnica, familiare, territoriale), che a vario titolo, operano in Dea Center.

Supportare l’allievo nella costruzione dei progetti professionali e di vita è la missione che l’Organismo persegue da anni con la sua attività e serietà. Per garantire tutto ciò Dea Center è in continua ricerca e creazione di nuove figure professionali da collocare nel territorio di appartenenza e in un incessante aggiornamento, studiando e applicando i diversi percorsi formativi.

I corsi di formazione proposti da Dea Center prendono spunto dalla voglia di fare e sana ambizione di riuscita nelle sfide che si pone come movente di crescita personale e professionale.

I vari corsi che propone (finanziati e autofinanziati) sono diretti alla realizzazione di progetti formativi finalizzati all’attuazione di percorsi di formazione e qualificazione professionale che favoriscano l’acquisizione di specifiche competenze e abilità richieste e spendibili nel Mercato del lavoro.

I vari progetti mirano a realizzare un percorso formativo coerente con i risultati delle ricerche effettuate sul territorio di riferimento in materia di mercato del lavoro, competitività delle competenze acquisite e collegamento funzionale tra mondo della formazione e mondo del lavoro.

L’Organismo di Formazione, per la migliore gestione dei percorsi dei discenti, si avvale del contributo di figure professionali idonee, come sociologi, psicologi, educatori, assistenti sociali ed affini, i quali - agendo in staff - sono chiamati a progettare ed a realizzare azioni specifiche, di sostegno e gestione dei conflitti, e insieme decidere la programmazione più idonea per il raggiungimento degli obiettivi formativi.

E per ciò che concerne la didattica curriculare Dea Center si avvale di professionisti altamente competenti nelle loro professioni, in grado di trasmettere le loro conoscenze e competenze con professionalità e serietà.

L’Organismo di Formazione Dea Center ha costruito, negli anni, una fitta rete di contatti che favoriscono l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso un'attività qualificata di formazione. A tale scopo progetta e realizza interventi formativi anche tramite iniziativefinanziate dal Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e Regione Puglia, e da altre forme di finanziamento.

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TECNICO DEL CASTING

(ossia Responsabile DI Direzione e coordinamento del funzionamento di strutture sportive e centri benessere)

Settore di Intervento: SPETTACOLO

Durata:                           600 ORE (Di cui 350 teoriche e 250 stage)

Requisiti d’accesso: Aver compiuto 18 anni di età ed aver conseguito titolo di istruzione secondaria superiore.

DESCRIZIONE: Questa figura (dal verbo to cast, che significa distribuire, riferito alle parti degli attori) si occupa di ricercare e selezionare tutti gli attori, i generici e le comparse, indispensabili alla produzione di uno spettacolo teatrale, uno show televisivo, uno spot pubblicitario, un film o un servizio fotografico (cast di secondo livello). Nella scelta degli attori principali questa figura ha un ruolo di secondo piano, lavorando a fianco del regista, che di solito sceglie i protagonisti e i caratteristi in prima persona o con la collaborazione degli assistenti. Il suo lavoro spesso prosegue dopo la selezione dei personaggi. Egli è infatti colui che in qualche modo accompagna i generici e le comparse sul set o in scena e che risponde della loro professionalità e serietà durante la lavorazione.

Tipologia Rapporti di lavoro: soltanto grandi Enti teatrali o società di produzione cinematografica hanno internamente servizi di casting autonomamente organizzati, con personale stabile e inquadrato a livello di quadro intermedio. Più di frequente le case di produzione fanno ricorso ai servizi di agenzie specializzate di livello nazionale che garantiscono tempi molto accelerati per la selezione degli attori. In questo caso questa figura è un libero professionista che agisce in proprio, per mezzo di agenzie specializzate o in società con altri colleghi.

Collocazione contrattuale: la figura tende ad essere inquadrata come lavoratore autonomo. Di solito è socio o collaboratore di un'agenzia specializzata o è un professionista con uno studio personale. Nella pubblicità è più frequentemente titolare o collaboratore dell'agenzia alla quale la produzione commissiona di volta in volta la ricerca del cast per uno spot. Anche in ambito teatrale la figura è raramente inquadrata come dipendente o collaboratore. Non si rilevano accordi sindacali di riferimento.

Collocazione organizzativa: nella grande produzione cinematografica, teatrale e televisiva lavora per la produzione ed è solitamente un membro dello staff con la funzione prevalente di supportare, affiancare e assistere il regista (vedi Responsabile della regia teatrale, cinematografica, televisiva) nella selezione di attori e comparse. Nelle grandi produzioni teatrali, nell'opera o nel musical può essere dipendente o collaboratore di una struttura o un professionista freelance. Nel mondo della pubblicità è più spesso un agente o il titolare di un'agenzia alla quale la produzione si affida per il casting di ogni singolo spot. La figura presenta forti elementi di trasversalità nel mondo dello spettacolo dal momento che il lavoro svolto è sostanzialmente analogo nei diversi ambiti, tuttavia, nel percorso professionale tende a settorializzarsi sulla base delle esperienze e delle conoscenze interpersonali acquisite.

Opportunità sul mercato del lavoro: chi vuole fare casting dovrebbe innanzi tutto avvicinarsi territorialmente ad un centro di produzione cinematografico o televisivo di dimensioni considerevoli, che esprimano la domanda di tali servizi. Per fare esperienza si dovrebbe cominciare come assistente di un professionista per apprendere la pratica professionale ed introdursi nel circuito lavorativo. Una volta raggiunta una buona autonomia e padronanza è possibile organizzarsi in proprio, per costruirsi una rete di contatti e di collaborazioni a partire dalle scuole di recitazione, dai centri di produzione.

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RESPONSABILE DI IMPIANTO SPORTIVO-CENTRO BENESSERE

(ossia Responsabile DI Direzione e coordinamento del funzionamento di strutture sportive e centri benessere)

 

Settore di Intervento: SPORT, BENESSERE E CURA DELLA PERSONA

Durata:                           300 ORE (Di cui 200 teoriche e 100 stage)

Requisiti d’accesso: Aver compiuto 18 anni di età ed aver conseguito titolo di istruzione secondaria superiore.

DESCRIZIONE: Il Responsabile di Impianto sportivo – Centro benessere dirige e coordina il funzionamento della struttura in modo da garantirne l'efficienza organizzativa ed assicurare il buon andamento del servizio: sovrintende la gestione amministrativa, l'organizzazione del lavoro ed il coordinamento del personale, la manutenzione dei locali e l'efficacia delle attività proposte e dei servizi.

Tipologia Rapporti di lavoro: è il titolare dell'impianto, cioè il proprietario, salvo che la gestione venga affidata ad altro soggetto in base ad un titolo giuridico. L'incarico di direttore generale, se affidato da ente pubblico, è conferito a tempo determinato ed è disciplinato con contratto individuale, che fissa, altresì, il relativo trattamento economico nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Giunta regionale con apposita direttiva.

Collocazione contrattuale: a tutto il personale dipendente delle società ed associazioni sportive si applica il contratto collettivo di lavoro per i dipendenti dalle imprese ed enti di gestione di impianti sportivi, sottoscritto dalla confcommercio e dalle tre maggiori centrali sindacali, CGIL, CISL e UIL. Ha una la collocazione contrattuale di I° livello: lavoratori con funzioni ad alto contenuto professionale anche con responsabilità di direzione esecutiva.

Collocazione organizzativa: è responsabile dell'insieme delle attività che assicurano il funzionamento di un impianto sportivo/centro benessere e dell'erogazione del servizio all'utenza. Presiede inoltre, il più alto livello gerarchico della struttura, all'interno della quale si relaziona con tutti gli addetti e collaboratori. Verso l'esterno si occupa delle relazioni con Federazioni, Leghe, Associazioni e Società sportive, Imprese produttrici di beni e servizi per lo sport (impianti, ecc.), Aziende sponsor media a contenuto sportivo, Enti pubblici territoriali, attività ed eventi turistico-sportivi.

Opportunità sul mercato del lavoro: le cure estetiche, le palestre, le innumerevoli tecniche di fitness oggi praticate, le beauty farm sono frequentate da un numero crescente di italiani, generando in Italia una vasta area di business, in fase di ulteriore espansione ed in grado di dare luogo ad elevati livelli di fatturato. Aumentano, infatti, le spese per le cure estetiche, per la frequenza di palestre, per l'alimentazione biologica, per le cure termali e per i soggiorni nelle beauty farm. Alla crescente attenzione prestata dagli italiani al benessere corporeo sono corrisposti rilevanti investimenti individuali (in denaro e tempo) in attività ad esso specificatamente rivolte. Il mercato del fitness e del wellness si presenta peraltro fortemente articolato, con la presenza di almeno nove segmenti diversi, che spaziano dalla cosmesi applicata alle palestre, dal termalismo, fino a forme più soft di ricerca del benessere psico-fisico, come i parchi divertimento o l'agriturismo. Negli ultimi anni l'evoluzione della pratica sportiva in Italia (Osservatòri statistici per lo Sport - 18.3.05) mostra una confortante ripresa complessiva, superando lo sbalzo negativo registrato nel 2001, come numero dei praticanti tesserati alle Federazioni e alle Discipline Associate. Per quanto riguarda la pratica in senso più ampio, in attesa dell'indagine speciale Istat 2005, la Nielsen (indagine Assosport 2004) ha segnalato le tendenze attribuite ad un'area di circa venti milioni di cittadini attivi. La Figura potrà mettere a frutto le proprie competenze professionali in una vasta gamma di ambiti organizzativi, aziendali e istituzionali, che in molti casi appaiono attualmente in rapida espansione: federazioni, leghe, associazioni e società sportive; società di gestione di impianti e centri sportivi; società di consulenza operanti in campo sportivo; associazioni territoriali o settoriali di impresa; imprese di servizi turistico-sportivi; enti pubblici.

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ASSISTENTE FAMILIARE

Settore di Intervento: SERVIZI SOCIO-SANITARI

Durata:                       900 ORE (Di cui 470 teoriche e 430 stage)

Requisiti d’accesso: Aver compiuto 18 anni di età ed aver conseguito titolo di istruzione secondaria superiore.

DESCRIZIONE:  L’Assistente Familiare svolge attività di primo livello assistenziale a domicilio, garantendo una presenza di vigilanza e di prima assistenza a soggetti fragili, prevalentemente anziani, caratterizzati da parziale autonomia e da necessità di supporto per il mantenimento delle proprie funzioni ed esigenze primarie di vita. In particolare svolge attività finalizzate a presidiare l'unità di vita della persona assistita, soddisfacendone i bisogni primari e promuovendone una condizione di benessere e autonomia, con particolare attenzione alla vita di relazione. La figura svolge la propria attività in ambito sociale in servizi di tipo socio-assistenziale domiciliari, a titolo privato o all'interno del sistema dei servizi socio sanitari territoriali. Nel caso operi alle dirette dipendenze della famiglia, lavora in un contesto organizzativo di natura semplice, caratterizzato dallo svolgimento di procedure sostanzialmente di tipo alberghiero e ripetitive.

Collocazione organizzativa: La figura svolge la propria attività in ambito sociale in servizi di tipo socio-assistenziale domiciliari, a titolo privato o all'interno del sistema dei servizi socio sanitari territoriali. Nel caso operi alle dirette dipendenze della famiglia, lavora in un contesto organizzativo di natura semplice, caratterizzato dallo svolgimento di procedure sostanzialmente di tipo alberghiero e ripetitive. Laddove la sua attività interagisce in rete con competenze diversificate e territorialmente coordinate (servizio assistenza domiciliari - SAD e assistenza domiciliare integrata - ADI), la figura opera entro un ambito di confronto e integrazione con interventi assistenziali di tipo superiore.

Opportunità sul mercato del lavoro: L'aumento esponenziale delle necessità di assistenza a persone non-autosufficienti o parzialmente auto-sufficienti all'interno dei nuclei familiari ha reso questo tipo di professionalità sempre più richiesta e necessaria.

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TECNICO DEI SERVIZI GIUDIZIARI   

(ossia dell’analisi e trascrizione di segnali fonici e di gestione della perizia di trascrizione in ambito forense)

 

Settore di Intervento: GIUDIZIARIO – COMUNICAZIONE – SERVIZI VARI

Durata:                           600 ORE (Di cui 500 teoriche e 100 stage)

Requisiti d’accesso: Aver compiuto 18 anni di età ed aver conseguito titolo di istruzione secondaria superiore.

DESCRIZIONE: Il Tecnico dell’Analisi e Trascrizione di Segnali Fonici e di gestione della Perizia di Trascrizione in Ambito Forense lavora su computer e/o macchina di stenotipia computerizzata ed è un Tecnico in grado di operare a livello autonomo per la trascrizione di tutti gli atti verbali, con la possibilità di trasferire immediatamente su supporto cartaceo e/o multimediale il risultato di tutte le attività deliberative, informative, istruttorie, svolte sia nelle Amministrazioni Pubbliche sia nelle aziende private, sia presso gli Uffici Giudiziari (Tribunali – Autorità Giudiziarie – Istituti Penitenziari – Ordine degli Avvocati ecc.), dove la richiesta di questi Tecnici è sempre più sentita, dopo l’applicazione del Nuovo Codice di Procedura Penale. Il Tecnico dell’Analisi e Trascrizione di Segnali Fonici svolge attività di interpretazione e trascrizione di segnali sonori provenienti da intercettazioni telefoniche ed ambientali, udienze penali, interrogatori presso Case Circondariali, disposte dalle Autorità Giudiziarie (Tribunali) e dagli Studi Legali. Rielabora le informazioni ed i dati emersi dall’analisi delle intercettazioni per fornire una dettagliata ricostruzione della realtà. Opera principalmente come professionista esterno, attraverso un rapporto di collaborazione o libero-professionale. In alcuni casi può lavorare come dipendente nelle diverse forme contrattuali (tempo determinato, indeterminato, part-time, full-time). La collocazione contrattuale è quella del Tecnico presso il Settore Terziario. Egli collabora con altri professionisti, mettendo a disposizione le competenze tecniche utili al raggiungimento degli obiettivi indicati dal committente. Ha un elevato grado di autonomia. Trova una adatta collocazione professionale, in qualità di Perito o Consulente di Parte, nelle varie Istituzioni, sia pubbliche che private, come Tribunali e/o Studi Legali che si occupano di trascrizioni giudiziarie e trattano la problematica della interpretazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali. E’ una figura ideale per ampliare le opportunità di lavoro anche per le Categorie Protette, in particolare i Disabili Visivi, che sviluppano capacità integrative di ricostruzione della situazione comunicativa non avvalendosi di elementi visivi nella percezione del parlato, come dimostra la Letteratura Scientifica in merito. Negli ultimi anni, anche grazie alla maggiore flessibilità dei dati attraverso il processo di digitalizzazione, si è assistito ad un ricorso esponenziale alle intercettazione e - da qui - l’esigenza del Giudice di attingere sempre più frequentemente all’istituto ex Art. 268, comma 7 c.p.p. con la consegna ai periti di una mole impressionante di reperti fonici da “sbobinare”.

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